Modalità di partecipazione alle aste

LE VENDITE GIUDIZIARIE

Sono aperte a tutti e per parteciparvi non è richiesta l’assistenza di un legale o di altro professionista. Si tengono presso l’Ufficio del Giudice o del Professionista Delegato alla vendita.  Le vendite si svolgono con il sistema dell’asta senza incanto salvo differenti modalità specificate nell’ordinanza o nell’avviso di vendita.

Le vendite si svolgono in Tribunale o presso lo studio del Professionista Delegato. Oltre al prezzo sono dovuti i soli oneri fiscali (IVA o IMPOSTA DI REGISTRO) con possibilità di utilizzare le agevolazioni di legge (prima cosa, imprenditore agricolo etc…).

Il trasferimento della proprietà e la consegna avvengono all’atto del decreto di trasferimento, previo versamento del saldo prezzo nel termine previsto e delle spese di registrazione, trascrizione e voltura catastale. L'immobile viene venduto libero da iscrizioni ipotecarie e da trascrizioni di pignoramenti. Se esistenti al momento della vendita saranno cancellate a spese e cura della procedura. Non è previsto l’intervento del Notaio.

COME PARTECIPARE

Chiunque sia interessato all'acquisto deve depositare, nel termine indicato dalle condizioni di vendita del singolo procedimento verificabili  nell’ordinanza o avviso di vendita, un’offerta di acquisto in busta chiusa: l’offerta deve contenere l’indicazione del prezzo offerto, che potrà essere inferiore al prezzo indicato come prezzo base fino ad ¼ (è quindi valida la offerta che indichi un prezzo pari al 75% del prezzo base) e il versamento di una cauzione pari al 10% del prezzo offerto, salva diversa indicazione contenuta nell’ordinanza / avviso di vendita, (le modalità di versamento della cauzione, saranno determinate dalla singola ordinanza di vendita). La offerta non è revocabile. Alla udienza fissata per la vendita verranno aperte le buste e, se vi saranno più offerte, si procederà ad una gara sulla base dell’offerta più alta e con la offerta in aumento indicata nella ordinanza/avviso di vendita. La aggiudicazione è definitiva: non sono possibili offerte in aumento dopo la aggiudicazione neppure se il prezzo offerto fosse superiore di oltre un quinto a quello di aggiudicazione. Dopo l’aggiudicazione l'acquirente deve versare, nei termini fissati dall’ordinanza / avviso di vendita (dai 90 ai 120 gg.), il saldo prezzo: in mancanza perderà la cauzione e il bene verrà posto nuovamente in vendita. Il versamento del saldo prezzo è effettuabile a mezzo di pattuizione di prestito bancario ai sensi dell’art. 585 c.p.c.: l’istituto bancario eroga la somma destinata a saldo prezzo direttamente al delegato alla vendita e nel decreto di trasferimento si da’ atto della modalita’ di pagamento del prezzo disponendo che il pignoramento non venga cancellato se non contestualmente alla iscrizione della ipoteca di primo grado a garanzia della restituzione del prestito. Il bene viene venduto nello stato di fatto e di diritto in cui si trova; quanto alle condizioni del bene, alla sua natura e tipologia, alle sue caratteristiche distintive (presenza di abusi, possibilità di sanatoria, oneri, etc…) gli interessati possono prendere visione della perizia sul sito internet del Tribunale. Attesa l’entrata in vigore della legge 132 del 2015 e la riforma delle modalità di vendita si raccomanda agli interessati di prendere contatto con il Professionista che si occupa della vendita del singolo bene e che è indicato in calce ad ogni avviso. Sarà costui a fornire tutte le indicazioni circa le modalità in dettaglio della vendita e ad agevolare e accompagnare l'acquirente in ogni fase dell'acquisto.  

PRIMA DI PARTECIPARE ALL’ASTA CONSULTARE LA DOCUMENTAZIONE UFFICIALE (AVVISO / ORDINANZA DI VENDITA, PERIZIA) DISPONIBILE SUL SITO INTERNET DEL TRIBUNALE: WWW.TRIBUNALE.MILANO.IT;